Edwin van der Sar ammette che il Manchester United FC ha sofferto molto contro l'FC Barcelona e si rammarica per non essere riuscito a difendere il titolo in UEFA Champions League per la seconda volta in carriera.
Doccia fredda
Il portiere, 38 anni, ha vinto la competizione con l'AFC Ajax contro l'AC Milan nel 1995 ed è stato battuto dalla Juventus l'anno successivo. Stavolta, Van der Sar pensa che i Red Devils non abbiamo fatto abbastanza per diventare la prima squadra a vincere due titoli consecutivi dopo quello di Mosca contro il Chelsea FC dello scorso anno. "Volevamo vincere e restare campioni - spiega -. Nei primi 10 minuti sembrava possibile e abbiamo tirato in porta più volte. Dopo il gol, invece, abbiamo smesso di giocare. Loro hanno acquistato fiducia e non siamo più riusciti a controllare il pallone per giocare come sappiamo".
Occasioni sprecate
Il No1 dello United ha subito la rete di Samuel Eto'o sul primo palo al 10' e il raddoppio di testa di Lionel Messi che hanno regalato al Barcellona una splendida tripletta di titoli. "Abbiamo avuto qualche occasione, ma non l'abbiamo concretizzata - aggiunge Van der Sar -. Alla fine siamo stati costretti a inseguire, ma loro hanno tenuto il pallone e ci hanno fatto soffrire molto. Dopo la partita, il mister ci ha detto che ognuno doveva pensare a se stesso e non lamentarsi di altro".
Senza controllo
Cristiano Ronaldo è d'accordo: "Hanno giocato meglio di noi e controllato la gara - commenta il giocatore, 24 anni -. Hanno creato più occasioni, quindi penso che abbiano meritato. Sapevamo che gli errori sarebbero costati cari ed è stato così. Abbiamo iniziato bene nei primi minuti, ma poi il Manchester si è visto poco".